Recensione Oubliette Magazine

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Posted On:10.20.2017
Posted by logrind

Da Oristano atterrano sui nostri palcoscenici i Logrind, cinque amici dal rock d’altri tempi che narrano il nostro moderno con estrema efficacia e ritmica diversificata, grazie alla volontà di ciascun membro di fondere il proprio personale stile di provenienza.

Non solo, in comune questi eroici paladinihanno dalla loro una forte morale che li spinge a voler comporre brani che possano far trasparire le realtà ed il vissuto odierno in maniera completamente spontanea. Da questo impegno profuso al senso profondo della vita nasce il loro regalo più bello, “Overcome“.

È questo il primo album della formazione sarda, curato in ogni minimo dettaglio ed arrangiato egregiamente, tanto da suonare come fosse un prodotto da lanciare sul mercato internazionale (e lo auguro di cuore, in futuro).

Dalla impalcatura sonora prettamente grunge, i Logrind si affacciano su orizzonti alternativi attraverso accordi inneggianti a band del calibro di Nirvana, Foo Fighters, Soundgarden e Stereophonics, miscelando ballate al tramonto a tracce ben più calcate in cui le liriche mostrano chiaramente tutta la potenza e l’aggressività di un rock che vuole destare l’ascoltatore e portarlo ad una rivalsa personale.

Dieci brani per altrettante storie reali arricchite da testi significativi, opera del frontman Andrea Carmelitail quale intende raccontare la sopraffazione (overcome per l’appunto), del nostro pianeta ad opera dei suoi stessi ospiti e quindi, come energia di ritorno, un’inevitabile sofferenza del genere umano che non ha più cura, in primis, di se stesso.

L’impegno e l’abnegazione profusi in questo progetto portano i Logrind ad esibirsi in svariati live, alcuni dei quali li vedono insigniti di significativi riconoscimenti, come il primo posto nella classifica ascolti del Contest online Mondo Ichnusa o ancora il primo premio al Contest Radio Contea.

Nel 2016 Areasonica Records abbraccia il loro sogno conducendoli verso la realizzazione di quello che è veramente un pezzo da cento del panorama rock indipendente. Ne nasce “Overcome, un album cercato e voluto fortemente da tutta la band.

Dalla Sardegna con furore, oserei dire, specchio del senso esistenziale del grunge, che nelle sue forme più estreme constata la svalutazione di tutti i valori con la conseguente apatia, indifferenza più o meno irriverente, angoscia di una vita per cause di forza maggiore autolesionisticamente vissuta. Eppure, eppure, i Logrind gridano al bisogno di scrutarsi dentro e volgere i propri timori in punti di forza.

Con la preziosa collaborazione di Carlo Flore (tastiere) e Fabrizio Foglia (batteria), Andrea, Alessandro, Gianluca, Omar e Lorenzo lasciano la loro impronta su questo terreno arido, seminando speranza e raccogliendo rock.

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